Duran Duran
Last Day on Earth dei Duran Duran, l’apocalisse elegante di Pop Trash
Last Day on Earth chiude Pop Trash con energia apocalittica, visione cinematografica e una delle curiosità più particolari dell’album.
Duran Duran
Last Day on Earth chiude Pop Trash con energia apocalittica, visione cinematografica e una delle curiosità più particolari dell’album.
Duran Duran
Un’analisi profonda di Someone Else Not Me: la ballata più fragile di Pop Trash, tra rinuncia, eleganza malinconica e svolta digitale.
Duran Duran
Midnight Sun usa un’immagine naturale e impossibile per raccontare una luce che arriva nel buio emotivo.
Duran Duran
Buried in the Sand è uno dei momenti più enigmatici di Medazzaland: sepoltura emotiva, memoria e cancellazione.
Duran Duran
Undergoing Treatment chiude Medazzaland con una miscela di ironia, terapia, identità e autocoscienza pop.
Duran Duran
Big Bang Generation rilegge i Duran Duran come band futurista, ironica e nervosa davanti alla cultura pop di fine secolo.
Duran Duran
Be My Icon è una riflessione disturbante sulla venerazione dell’immagine, tra desiderio e culto personale.
analisi canzoni
La title track di Medazzaland apre il disco del 1997 come un territorio mentale instabile, elettronico e quasi anestetizzato.
Duran Duran
Una canzone breve e tagliente in cui i Duran Duran trasformano una domanda in un confronto sull’identità.
Medazzaland
Buried in the Sand è una delle tracce più delicate e dolorose di Medazzaland, legata alla frattura con John Taylor.
Duran Duran
Silva Halo è un brano breve ma decisivo: una figura luminosa dentro il paesaggio più allucinato dei Duran Duran.
Duran Duran
Big Bang Generation è uno dei pezzi più strani e affascinanti di Medazzaland: un viaggio cosmico che ridimensiona l'ego umano.
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